Wi-fi in hotel: nuove regole

Mauro 7 Luglio 2011
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wi-fi in hotel - Internet Magazine risponde (copertina generica)

Con la famiglia gestisco da 4 generazioni l’Alda & Amelia, un hotel 3 stelle a Cattolica. Da alcuni anni è stato implementato il servizio gratuito della connessione wi-fi. Lo scorso anno tutto il traffico veniva controllato da un server Linux. Da quest’anno, 2011, tuttavia è uscita una legge che ha cancellato l’obbligo della registrazione dei dati dei clienti. Ma visto che ogni tecnico dà una ragione diversa e che la Direzione dell’albergo non ha intenzione di avere beghe legali per il wi-fi, servizio tra l’altro gratuito, ho scritto alla redazione di Internet Magazine, una delle riviste che leggo ogni mese. Questa la loro interessante risposta:

Gentile lettore,

il Decreto Milleproroghe, approvato a fine 2010 dal Consiglio dei Ministri, prevede importanti modifiche alla gestione del Wi-Fi pubblico, svincolandolo da quanto previsto nel Decreto Pisanu, che obbligava il fornitore del servizio, disponibile all’interno di un luogo circoscritto, ad identificare gli accessi e gli utenti per monitorare l’uso della connessione, mantenendone anche traccia in un archivio.

Questi obblighi restano in vigore fino al 31 dicembre 2011 solo per le attività in cui la connettività sia lo scopo principale (come gli Internet Point), mentre nel suo caso già dal 1 gennaio 2011 non deve richiedere i dati per l’accesso. Di conseguenza non ha alcuna responsabilità sulla navigazione degli utenti e non deve installare sistemi di controllo della navigazione. Solo in caso di richieste specifiche delle forze dell’ordine, a fini investigativi, dovrà eventualmente registrare gli accessi sul server dell’hotel.

Cordiali saluti
Redazione Internet Magazine

Ringrazio di nuovo la redazione di Internet Magazine che mi ha risposto in tempi brevi e la premio con questo articolo nel mio blog perché credo possa essere utile anche ad altri alberghi di Cattolica e non solo. Resto comunque del parere che è sempre meglio avere un server che controlli gli utenti che si collegano attraverso il proprio wi-fi. Attraverso un server è possibile limitare già a priori l’accesso ad eventuali siti pericolosi, siti di torrent e P2P per evitare che la banda della struttura venga occupata dal download di files.

Inoltre è possibile realizzare azioni di marketing e promozione proponendo percorsi, iscrizione alla newsletter, o ai collegamenti ai propri profili social nella pagina di login, come questa.

Se vuoi realizzarne una simile, contattami.

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